Friday, March 31, 2006

Ammericans

Una delle cose di cui mi sto pian piano rendendo conto e` l'incredibile chiusura in se stessi degli americani, perlomeno quelli che sto incontrando qua. E` difficile stabilre rapporti con molti di loro, due parole a scuola e poi tutti hanno da fare. Ovviamente non sono tutti cosi`, alcuni di loro si stanno prendendo cura di noi, ma chi lo fa e` perche` e` stato in Italia e si ricorda dell'accoglienza e delle attenzioni ricevute nel nostro paese... Difatti le sole persone con cui stiamo avendo un po' piu` di rapporti sono americani che hanno studiato in Italia, chi ad Alessandria (e la Casa del Nocino li ha accolti come si doveva...) chi da altre parti. Sembrano eternamente concentrati sul proprio ombelico. Ana, una ragazza brasiliana, mi diceva ieri sera che una volta chiacchierando con dei ragazzi in Universita`, si e` sentita dire che pensavano che il Brasile fosse vicino alla Grecia..... Non al bar, in Universita`!
Sono chiusi in loro stessi, poco curiosi di quello che accade al di fuori del loro paese, strenui difensori della loro way of life contro tutto.
Sembra non si rendano assolutamente conto delle macroscopiche contraddizioni di cui sono circondati, o se se ne rendono conto, se ne fottono in allegria.

Thursday, March 30, 2006

Persiane


Qualcuno spiega agli yenkees che le persiane vanno fatte a misura della finestra e non vanno inchiodate al muro? Così magari la mattina non si hanno le stanze piene di luce......

Finalmente..

E infine, all'alba di giovedi` mattina alle nove, ho fatto la prima lezione con Dr. Fischer.... da quando sono arrivato mi ero dedicato allo studio e ad un po' di sano turismo in mezzo a questa folla di studenti, ma ora siinizia a lavorare: dopo avermi sentito, mi ha chiesto di andare a suonare nell'orchestra di sax che lui dirige qui a scuola, faranno un concerto giovedi` prossimo e io dovrei suonare con loro, in programma il Concerto di Glazunov per sax alto arrangiata per un' orchestra di sax che va dal sopranino al basso, e io mi inseriro` col mio baritono. vedremo che succede..
Ma ieri, dopo essere andato nel negozio di dischi consigliato dal fratellone e aver iniziato a prendere le misure del mutuo che dovro aprire tanta roba ho trovato, sono entrato in uno spettacolare negozio di fumetti! Il proprietario e` identico al negoziante di fumetti dei Simpsons, identico!! E ci sono una quantita` di fumetti indescrivibile..... piu` pupazzetti, carte (gli Sgorbions ammericani!! MITICO!!) e cazzate varie. Anche li` dovro` stare attento al portafogli, c'e tutto il mondo dei fumetti americani, incredibile davvero. E il proprietario, non ci credevo quando l'ho visto....
Stasera concerto jazz e poi nuovo giro in downtown, per un'altra wild night in Athens...

Wednesday, March 29, 2006

Mojito!


Prima notte in giro per locali in downtown, e primo risveglio con il mal di testa nell'altro continente: abbiamo verificato che il rhum spacca anche al di qua dell'oceano.......
Ma ne valeva la pena: supergruppo salsa-jazz-blues nel primo locale con repertorio dal Buena Vista Social Club a Boom Boom di John Lee Hooker. Pa', godevo per te nell'ascoltarlo dal vivo qui negli states..... Suoneranno al Georgia Theatre con l'orchestrona di salsa venerdì sera e saremo lì...
Poi altri giri con un gruppo di universitari, con anche un ex erasmus a Bologna (Bologna always on my mind) e il rhum ha confuso un po' le idee, già per natura non molto chiare... Diciamo che la vita notturna di Athens, con i suoi 40000 universitari, non è niente male, ma ci hanno detto di aspettare il weekend, e noi fedeli aspetteremo!
Ora proviamo a ritrovare un po' di neuroni e andare a scuola a suonare: hard musician's life.....

Tuesday, March 28, 2006

Se non son matti

Fabio, il compare trombettiere, fara` lezione tutti i giorni alle sette e mezza del mattino: va beh che nella patria del capitale il tempo e` denaro, e va beh che qua si lavora seriamente, ma mi sembra un tantino fuori di testa come cosa.....

Vitamine

Qualcuno sa spiegarmi perchè sti yenkees mettono le vitamine anche nella carta igienica?!?! Ne abbiamo comprato un pacco con aloe e vitamina D.....

Monday, March 27, 2006

Non giudicare


Beh, ero preoccupato per l'incontro con Kenneth Fischer, il docente di sax, perchè in base a quello che avevo visto sul sito temevo di incontrare un purista del saxofono classico, e invece, per giudicare bisogna aspettare di conoscere.....
Persona splendida, disponibilissima ed interessata a quello che faccio, abbiamo programmato un po' di lavoro per queste tre settimane modulandolo sulle mie esigenze: e senza che non gli chiedessi niente mi ha proposto di lavorare con il sax basso e il sax sopranino!!!!!! Apprezza che suono anche jazz, lo consiglia a tutti i suoi allievi anche se lui non lo pratica, suona musica d'avanguardia: che chiedere di più?
Giovedì la prima lezione, vedremo se il lavoro sarà buono: intanto mi ha proposto di suonare tutti i sax della scuola, bocchini diversi, i suoi sax, di lavorare con alcuni suoi allievi per conoscere un po' di saxofonisti diversi, soprattutto alcuni che suonano anche altri strumenti come me che suono il clarinetto basso. Fin esagerato.......
Poi con Chiasa, violinista giapponese che era ad Alessandria a maggio (e che ricorda ancora la mangiata alla Casa del Nocino, soprattutto la pasta di Andre, e che ha ancora lo scubidu di Tri..) ho fatto un giro per la città, mangiando il primo hamburger con le patatine in downtown (mo me la tiro un po'...): da vero ammericano, insomma, anche se a distanza di ore ancora devo iniziare a digerirlo.... mangiano veramente male.....

A scuola...

Dopo la prima giornata passata a riprenderci dal viaggio e a visitare un po' campus e citta`, prendendo coscienza delle misure extralarge del tutto, (l'universita` ha addirittura una polizia interna.........), oggi finalmente siamo entrati a scuola.
Ci stanno mostrando la scuola, ci stiamo lustrando gli occhi di fronte ad una struttura in cui sembra esserci tutto quello di cui si puo` aver bisogno per studiare musica con calma. E ci siamo anche accorti, con un po' di malcelato orgoglio, che anche qui dove tutto sembra perfetto, esiste un po' di sana disorganizzazione all'italiana.....
Ora andro` a conoscere il docente di saxofono, Kenneth Fischer, e vediamo se, come temo, sono capitato con un purista del saxofono classico.....

Sunday, March 26, 2006

Ammerica 2


Ed eccomi qua: come promesso parte il blog ammericano, per continuare l'esperienza del fratellonzo già ammericano un anno fa da queste parti......
Siamo arrivati ieri e subito ci siamo sentiti in un film: i controlli ai bagagli li facevano delle ragazzone afroamericane che ti facevano passare sotto il metal detector mentre ballavano... fantastiche!
Dopo averci requisito gli accendini (.....per la sicurezza.........) ci hanno lasciati andare e ho recuperato il mio sax, fortunatamente integro!
Tina poi ci ha portato ad Athens, e il film iniziava davvero: strada a 8 corsie, con macchinoni enormi, macchine scassate piene di afroamericani, (la mia passione per il mondo afroamericano è nota, e essere qua in mezzo a loro mi fa abbastanza sballare..) i grattacieli di Atlanta, fino ad arrivare al nostro appartamentino, che poi è metà di una villetta, come potete vedere dalla foto.
Un giro al supermercato a cercare un po' di cibo, una bella magnata di carnazza, tanto per sentirci ammericani fino in fondo, e poi siamo svenuti distrutti dal fuso.
Ed ora si comincia per davvero: ho provato a vedere se abbiamo una connessione wireless in casa, e in salotto mi sono riuscito a connettere al network wireless "Bulldog": che paese!! E come al solito il fido mac si dimostra all'altezza della situazione......
Proverò così a tenervi aggiornati sul viaggio in questo strano paese in cui tutto sembra più grande per principio....